Il design non si espone soltanto. Si progetta.
Dalla prima versione del 2005 all’aggiornamento del 2015: il sito di Arredare Designed Space trasforma uno showroom storico in un grande archivio digitale di cultura, prodotti e progettazione.

Un negozio di design diventa spazio editoriale.
Arredare Designed Space nasce nel 1968 dentro la rivoluzione del mobile moderno. Nel 2005, mentre la gestione passa dai fondatori a chi si è formato al loro fianco, Andrea Coscia realizza la prima versione del sito. Dieci anni dopo arriva l’aggiornamento che imposta l’attuale portale: responsive, organizzato per ambienti, marchi e prodotti, aperto a news, eventi, immagini e relazione con il pubblico.
“L’arredamento moderno si progetta.”
Arredare Designed Space racconta le proprie origini nel 1968, quando il design introduce nuovi materiali, nuovi maestri e un nuovo modo di concepire la casa. Il punto non è semplicemente vendere mobili: è costruire spazi belli, funzionali e coerenti con il carattere di chi li vive.
Il 1° gennaio 2005 i fondatori passano la mano alla nuova gestione. Nello stesso anno Andrea Coscia realizza la prima versione del sito: un presidio digitale nato per accompagnare un passaggio di continuità, identità e responsabilità.
Nel 2015 il progetto cambia scala. La nuova architettura WordPress non si limita a presentare l’azienda, ma organizza un patrimonio destinato a crescere: marchi, schede, fotografie, ambienti, servizi, eventi e notizie.
Nasce lo showroom
Arredare sceglie il mobile moderno senza compromessi e fa della progettazione la propria cultura professionale.
Nuova gestione, prima presenza web
Il passaggio generazionale e la prima versione del sito segnano insieme l’inizio di una nuova fase.
Il sito diventa portale
Viene impostata l’ultima grande versione: responsive, editoriale, orientata a catalogo, ricerca e integrazione sociale.
Il nuovo progetto viene presentato
A febbraio il sito annuncia di essere “finalmente online”; a giugno una nuova release descrive flat design, contenuti, infografiche, immagini, video e adattamento mobile.
L’archivio editoriale continua
La home conserva news ed eventi successivi al lancio, fino all’articolo sulla Collection Chandigarh premiata agli EDIDA 2021.
Una case history ancora esplorabile
Il portale rimane online e consente di leggere direttamente struttura, linguaggio e ampiezza del progetto.
Non decine. Migliaia di contenuti organizzati.
La verifica dell’API pubblica di WordPress, effettuata il 15 agosto 2026, restituisce numeri che spiegano la natura del progetto meglio di qualsiasi definizione.
Pagine pubbliche
Schede di prodotto, marchi, servizi e percorsi informativi costruiscono un catalogo molto profondo.
Media
Fotografie e materiali visivi trasformano il sito in un archivio iconografico del design.
Marchi
Da Agape a Zanotta, la directory collega aziende, maestri e prodotti.
Percorsi prodotto
Ambienti e tipologie guidano la ricerca dall’esigenza alla soluzione.
News ed eventi
Il catalogo si apre alla cultura del progetto e all’attualità dello showroom.
La casa diventa una mappa di navigazione.
Il catalogo non viene organizzato soltanto per marca. Il menu parte dagli ambienti e dalle necessità, moltiplicando i punti d’ingresso per persone con domande diverse.
10 percorsi
Tavoli, sedie, contenitori, consolle, sgabelli, cassettiere, librerie, divani, letti e poltrone.
6 percorsi
Armadi, cabine, letti matrimoniali, singoli, a castello e materassi.
4 percorsi
Lampade da tavolo, parete, sospensione e terra.
7 percorsi
Sanitari, rubinetteria, mobili, lavabi, vasche, docce e accessori.
11 percorsi
Oggetti e funzioni specifiche, dal carrello al tappeto.
7 percorsi
Sedute, contenitori, librerie, scrivanie, tavoli e pareti.
7 percorsi
Una tassonomia dedicata agli spazi aperti e all’abitare outdoor.
4 percorsi
Cucina, materiali, contract e liste nozze completano il sistema.
Due immagini raccontano due modi di essere online.
L’archivio multimediale del sito conserva sia un’immagine denominata “old_site”, caricata nel 2015, sia la fotografia panoramica dello showroom utilizzata nella successiva comunicazione visuale.

Disegno, fotografia e prodotto convivono in una composizione che porta sullo schermo l’idea progettuale dello showroom.

Nell’aggiornamento del 2015 la fotografia occupa l’intera larghezza e il prodotto lascia posto all’atmosfera, ai materiali e all’esperienza fisica del negozio.
DESIGNER PER PASSIONEAmbienti e tipologie
Una ricerca profonda organizzata intorno ai bisogni dell’abitare.
La cultura del design
Maestri, aziende e collezioni raccolti in una directory alfabetica.
Lo showroom racconta
Il sito diventa anche voce editoriale e agenda culturale.
La quantità ha valore soltanto quando diventa struttura.
Oltre mille pagine possono trasformarsi in rumore. Il valore progettuale sta nell’aver dato al patrimonio una forma navigabile, collegando cultura aziendale, esigenza, prodotto, marca e relazione.
Il web accompagna il passaggio
La prima versione nasce mentre cambia la gestione: il sito diventa uno strumento per custodire storia e aprire una nuova fase.
Dall’ambiente al prodotto
La navigazione parte da come le persone abitano e lavorano, non soltanto dai nomi presenti in catalogo.
Vendere senza ridurre
Storia, maestri, mostre e notizie mantengono il design dentro un racconto più ampio della semplice offerta commerciale.
Prima il progetto. Poi il prodotto.
Il sito traduce digitalmente la convinzione fondativa di Arredare Designed Space: l’arredamento moderno non si accumula, si progetta. La stessa logica guida l’architettura del portale e rende questa case history una tappa importante nel percorso di Andrea Coscia.
Dal 2005 il sito non conserva soltanto prodotti. Conserva un modo di pensare lo spazio.
ABIMAGE · Case history ArredareIl progetto, in cinque risposte.
Quando è nato il sito di Arredare Designed Space?
Andrea Coscia realizzò la prima versione nel 2005. La versione che costituisce ancora oggi la struttura del sito fu impostata con il grande aggiornamento del 2015 e presentata pubblicamente come nuovo portale nel 2016.
Chi ha realizzato il progetto web?
Il sito è un progetto di Andrea Coscia, oggi raccontato fra le case history storiche di ABIMAGE.
Quanto è grande il sito?
Al 15 agosto 2026 l’API pubblica di WordPress restituisce 1.176 pagine e 1.330 elementi multimediali. Il menu organizza inoltre 56 percorsi di prodotto e la pagina Marchi raccoglie oltre 80 aziende del design.
Quali contenuti organizza?
Il sito unisce storia aziendale, team, progettazione d’interni, servizi, prodotti per ambienti, marchi, contract, liste nozze, outlet, contatti, eventi e news.
Perché questa case history è importante?
Perché mostra il passaggio da una presenza digitale istituzionale a un grande archivio editoriale e merceologico, capace di tradurre in navigazione la cultura progettuale di uno showroom nato nel 1968.
Continua fra i progetti storici
Entra nell’archivio del design.
Il sito di Arredare Designed Space è ancora consultabile con marchi, prodotti, servizi, eventi e contenuti costruiti intorno alla cultura del progetto.
Risultati osservabili, fonti e responsabilità editoriale.
Risultati verificabili
- La prima presenza web del 2005 è evoluta nel portale progettato nel 2015 e presentato pubblicamente nel 2016.
- Oltre mille pagine pubbliche organizzano ambienti, tipologie di prodotto, materiali, servizi e cultura del design.
- Più di 80 marchi e decine di percorsi prodotto trasformano lo showroom in un archivio digitale navigabile.